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"La Mansarda" di Caserta in scena a Grazzanise con un omaggio a Petrolini

Perché il teatro di varietà oggi...

Domani la Stagione teatrale dalle folli idee proseguirà con "Gennareniello" di Eduardo De Filippo

sabato 7 febbraio 2015, di Peppe Florio


GRAZZANISE - Sono andati in scena con "A stracci, a pezzi, a morsi, a cenci, a ciocche - Omaggio semifuturista a Ettore Petrolini" gli attori de "La Mansarda - Teatro dell’orco" di Caserta.

Sul palco dell’aula magna dell’Istituto comprensivo autonomo "Can. Gravante", dove si sta svolgendo la Seconda stagione teatrale dalle folli idee, diretta da Antonio Nardelli, fondatore della Compagnia "Teatro delle folli idee", sono saliti Maurizio Azzurro (presidente della compagnia, allievo, tra gli altri, di Michele Monetta, Antonio Fava, Claudia Contin, Ferruccio Merisi, Fabio Mangolini, Francesco Gigliotti e con un curriculum di studi che annovera maestri come Adriano Iurissevich, Andrej Leparski, Mario Barzaghi, Peter Clough e Genadi Bogdanov, e vincitore di numerosi premi sia come migliore attore che come compagnia), Paola Maddalena e Raffaele Cataletti.

Alla fine della rappresentazione abbiamo chiesto loro (e a Roberta Sandias, direttrice artistica della Compagnia) il perché della scelta di portare il teatro di varietà di Petrolini in scena e il rapporto del teatro contemporaneo con la politica e la società.
Per sapere come hanno risposto, clicca sull’immagine:

 


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