2 ottobre, di redazione
Il 3 ottobre 1226, al tramonto e dunque per l’ora italica il 4 ottobre, «sora nostra morte corporale» scioglieva dai vincoli di questa – direbbe Amleto – «troppo solida carne» il quarantaquattrenne Giovanni di Pietro di Bernardone, ossia il santo frate Francesco, che dall’umile chiesetta detta la Porziuncola (poi inglobata in una superba, paradossale basilica) iniziava il suo viaggio verso l’iperuranio. La sua figura straordinaria sarà celebrata dall’Accademia Palasciania nel prossimo incontro (...)