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Il "superpagellone" della Free Minds Grazzanise, tra il serio e l’ironico

venerdì 27 gennaio 2012, di redazione


Il quintetto di pallacanestro del Free Minds Basket Grazzanise è uscito sconfitto dalla gara interna contro Rooster Aversa per 31-39 nel campionato amatoriale UISP, ma ciò non impedisce al nostro corrispondente, oltre che componente della squadra, Antonio Petrella, di rilevare gli aspetti positivi della prestazione con un pizzico di ironia che non guasta.
Eccovi, perciò, il suo pirotecnico "superpagellone", in attesa della cronaca dell’incontro.

Di Stasio voto 7 La domanda è: se un canestro così l’avesse fatto Jordan, o Cox, o White, per quanti anni l’avremmo visto in televisione? Un canestro così, oggi a Grazzanise, l’ha invece inventato Di Stasio Giovanni. Uno dei tanti ragazzi di classe sopraffina che calcano i palazzetti di provincia italiani, con la sola colpa di essere nati in Campania, e non in America, e di chiamarsi Gianni e non Johnny. Per venti minuti assoluto dominatore della scena. E’ miglior uomo in campo peccato che ami giocare solo in attacco. DOUBLE FACE

Bertone voto 6,5 potrebbe e dovrebbe dare di piu, da lui ci si aspetta sempre il massimo, oggi ha giocato una partita molto difensiva. Sta tornando ai suoi livelli, che quand’è in forma sono lunari, il giocatore più importante della FREE MINDS dopo Mister Petrella e a pari merito con Parente D. Grandi giocate, splendide galoppate: Bertone sta tornando. Scintillante.

Negro voto 6 Che ne dite di un giocatore che dal punto di vista della quantità è ai livelli, impressionanti, di un O’Neill. Gioca una gran partita difensiva peccato che abbia delle lacune qualitative. A differenza di Achille, che un punto debole l’aveva, lui regge a tutto: anche alle folgori che lo colpiscono al basso ventre, perché la sua scorza è durissima. Ingaggia una dura lotta tra Titani con gli aversani invitando la truppa alla lotta dura senza paura; e poi, addirittura, firma un due canestri da figurine Panini. Black Macigno

Autieri voto 6,5 esordio emozionante da lui ci si aspetta molto. Sembra che giochi con la palla legata alle mani da un invisibile filo tipo yo-yò: provate voi a toglierglielo! Niente male il 20enne campioncino dei Seponi che corre dribbla e fa spettacolo. Il ragazzo ci mette qualità e quantità: e se evita di giocare troppo per se stesso, potrebbe diventare qualcuno. Sangue blu.

Petrella A. voto 6,5 di stima. Gioca due partite in una i primi due quarti eccezionali sia in attacco che in difesa poi... IL NULLA. vorremmo vederlo saltare sempre piu in alto ma oggi non è stato così. GHOSTBUSTER

Petrella M. voto 7 insieme a Di Stasio è stato il migliore dei suoi ha dato esperienza e tocchi di classe alla squadra.Fosse nato ai tempi dell’Antica Roma sarebbe stato l’incontrastato eroe del Colosseo. Come si dice in questi casi, folla in delirio quando Petrella M. sale al proscenio, qualunque sia la cosa che decide di fare: scontri da gladiatore contro due o più avversari, tocchi di classe a scatenare applausi a scena aperta, assalti all’arma bianca con rimbalzi e blocchi. Un artista dell’arena, un genio per cui vale – sempre - spendere il prezzo del biglietto. Purosangue.

Petrella F voto 6 Come diceva quella vecchia canzone: “Io sono il vento”. È un tornado, sul suo binario, il 26enne "americano" della Free MINDS mai sufficientemente lodato. Sulla sua strada spazza tutto e tutti, tenergli dietro è impossibile. Scintillante

Perillo A. voto 5,5 Una buona regola dello sport è ALLENARSI e lui di allenamenti ne ha pochi nelle gambe è fuori dagli schemi di gioco molto impacciato ma ha classe da vendere. Dei tipi come lui di solito si dice: bravo ma lento! Oggi il vecchio lupo di Campania si presenta in veste riveduta e corretta: poco bravo e molto lento. Quando serve, ci mette una vita a mettersi in moto; e con sveltezza – e abilità - la sola cosa che riesce a fare è distribuire manate: specialità della casa. Ruvido

Pezzera L voto 6 E’ proprio vero, giocatori come lui non ne nascono più. Si narra che al principio, il settimo giorno, Dio non si riposò ma creò lo stampino del giocatore perfetto, del difensore tutto fare che ha cento polmoni. Negli anni 80 è stato creato lui Pezzera, ma dopo la sua creazione, Dio si riunì con i maghi del Basket (tra i quali Tallino, Jordan Gentile, Petrella F.) e decisero all’ unanimità di eliminare lo stampino del giocatore perfetto perchè Pezzera fa davvero paura a tutti gli avversari. Dopo un po’ di ritardo alla partita è riuscito a deliziare i tifosi accorsi da tutto il mondo per il suo ritorno in campo. HIGHLANDER

Pezzera E. voto 8 Da persona altruista e umile qual’è, non una parola sulla decisione dei coach, sarebbero potuti volare insulti e bestemmie, ciononostante dopo quaranta minuti di panca continua ad incitare e caricare i compagni. PRESENTE COL CUORE

Parente D., Petrella F voto 6 hanno provato a metter in campo la formazione migliore forse ci son riusciti , forse no. Al prossimo allenamento dovranno riorganizzare la squadra. Inesperti ma abbiam fiducia in loro

Mannillo voto 5,5 Viene in ritardo per impegni familiari, non entra proprio in partita, da un play così ci si aspetta molto, anzi moltissimo. Nervoso.

Antonio Petrella

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