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Di Pasquale interpella il governo sulla questione dei ticket. La risposta è: non tocca a noi decidere

Di rimessa un’altra lettera sul problema degli argini e dell’approvvigionamento idrico

venerdì 6 novembre 2015, di redazione


Cancello ed Arnone - Nel settembre scorso Francesco Di Pasquale, ex sindaco di Cancello ed Arnone e responsabile locale di F.d.I.-A.N., che, in quanto a numero di interrogazioni, interpellanze e comunicazioni varie, non è secondo a nessuno, aveva indirizzato al Presidente del Consiglio Matteo Renzi una lettera per chiedere un intervento sul problema dei ticket. Come tutti sanno nella Regione Campania negli ultimi mesi dell’anno sistematicamente non sono garantite prestazioni sanitarie se non a pagamento. Ciò interessa in particolare le fasce deboli della popolazione o le persone affette da patologie importanti che, pur essendo titolari di esenzioni, sono costrette a pagare di tasca propria gli esami necessari.
Finalmente è arrivata la risposta dalla segreteria del Presidente del Consiglio con la quale fanno sapere che il governo non ha titolo a intervenire sulla questione e si invita a rivolgersi all’Agenzia Regionale Sanitaria. Non dubitiamo che Di Pasquale non si farà pregare a rivolgersi a tale Agenzia ma temiamo che la situazione non potrà cambiare. I malati dovranno attendere l’anno nuovo per avere quello che spetta loro, per adesso il primo comma dell’art. 32 della Costituzione, “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”, è sospeso.

Questa è la lettera di Di Pasquale:

Al sig. Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Matteo Renzi, Roma

Sig. presidente,
chiede alla S.V. un urgente intervento in merito alla questione "ESENZIONE TICKET IN CAMPANIA", perchè quanto hanno questo beneficio sono costretti a pagare gli esami ed altre prestazioni.

Nella Campania delle tasse più alte d’Italia, succede pure questo.

Aspettiamo fiduciosi un Vostro autorevole intervento in merito per risolvere questa situazione e dare giustizia a quanti ne hanno diritto.

Distinti saluti.

Cancello ed Arnone 09.09.2015
Francesco Di Pasquale
Ex sindaco di Cancello ed Arnone e responsabile locale di F.d.I.-A.N.

E questa è la risposta:

Segreteria Presidente Renzi
Mercoledì 4 novembre 2015, ore 16.21

Caro Sindaco,
Lei è stato Amministratore Locale e sa più di noi le problematiche relative alla sanità regionale.
In particolare, la Regione Campania per fare fronte al disavanzo economico-finanziario (che ha portato alla sottoscrizione del Piano di rientro), ha dovuto adottare misure di incremento del ticket sanitario che, sebbene graduate in base alla condizione economica, possono effettivamente risultare onerose per gli assistiti, anche se titolari di esenzione. Sul tema, il Governo non ha “margini di manovra” anche se, nel lungo termine, è prevista una revisione complessiva della disciplina volta a garantire una maggiore equità.
Tuttavia, presso la Regione Campania, opera L’Agenzia Regionale Sanitaria, struttura di supporto tecnico dell’attività del Consiglio regionale e della Giunta, al fine di migliorare il coordinamento tra i soggetti decisori ed esecutori del Servizio sanitario regionale. Tra i compiti dell’Agenzia, vi è quello di elaborare i criteri per la determinazione delle tariffe inerenti alle prestazioni sanitarie.
E’ pertanto possibile rivolgersi all’Agenzia per denunciare la situazione. Cordiali saluti,

La Segreteria del Presidente del Consiglio dei Ministri

Agg. 7.11.2015

Francesco Di Pasquale arretra nelle sue denunce e invia un’altra lettera al Presidente del Consiglio a proposito degli argini sul tratto cittadino del Volturno e sul problema dell’approvvigionamento idrico:

AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, ROMA

Oggetto: competenza argini e fiume Volturno.

Sig. Presidente,
nel ringraziarLa per la la nota, tramite e- mail, di ieri, 5 novembre 2015, avente per oggetto l’esenzione ticket, con la presente chiede un impegno della S.V per quanto ancora espone.

A-COMPETENZA ARGINI E FIUME VOLTURNO.
Il nostro paese, CANCELLO ED ARNONE, è diviso dal fiume Volturno e ci sono gli argini a protezione delle inondazioni.
Gli argini sono quindi al centro del paese.
E’ dal 1997 che il sottoscritto si sta impegnando per la manutenzione agli argini, per altri lavori attinenti gli spazi vicino al fiume. Ed è da tempo che sta portando avanti la battaglia per la valorizzazione del fiume Volturno, per altri interventi, alcuni fatti, come la sistemazione del ponte Garibaldi- marciapiedi, rete di protezione).
La manutenzione una volta la faceva il Genio Civile, di Caserta, che era competente per tutte le problematiche del fiume.
Poi, la competenza è passata al Provveditorato alle Opere Pubbliche, della Regione Campania, Napoli.
Da alcuni anni la manutenzione degli argini è passata alla Provincia, che ha provveduto a tali lavori nel nostro territorio per alcuni anni.
L’ultimo intervento fatto è del 2014, per un breve tratto, nel centro di CANCELLO, in via Giovanni XXIII.
A seguito delle ultime norme che hanno modificato l’Ente Provincia, la provincia di Caserta ritiene di non avere più competenza per quanto concerne i lavori di manutenzione sugli argini, e contemporaneamente fa notare le difficoltà economiche dell’Ente.
Attualmente gli argini sono pieni di spine, molto alte, e si sono allargate nelle vicinanze delle abitazioni.
E intanto, visto l’abbandono, è facile che tali spazi iniziano a diventare deposito di rifiuti vari- nel centro del paese, e purtroppo sta iniziando a succedere.
Il problema è più grave nel periodo estivo, con la presenza di insetti, ratti e soprattutto serpenti, che si avvicinano facilmente alle abitazioni e creano panino tra la gente. E c’è anche il rischio in questo periodo caldo di incendi, che possono essere molto pericolosi.
I cittadini non possono più camminare, passeggiare su questi argini, e vi sono anche difficoltà per i pescatori che vanno al fiume.
E’ uno spettacolo molto brutto, specie quando tanti visitatori vengono da fuori in occasione di manifestazioni locali.
Sig. Presidente, la preghiera è che si individui subito la competenza, e poi nel periodo primavera-estate 2016 si possano iniziare questi lavori di manutenzione-pulizia-bonifica. Come anche già segnalato chiede alla S.V. un intervento perché il Volturno possa essere valorizzato, attraverso un concorso di idee a livello provinciale, regionale e nazionale, e che prima possano anche essere bonificate le aree nelle vicinanze del fiume.

B- RETE IDRICA FALCIANO-CANCELLO ED ARNONE.
Sig. Presidente,
il problema idrico, qui, a Cancello ed Arnone, è una vera e propria telenovela. Sono circa 35 anni che sono iniziati i disagi e i problemi per la nostra popolazione, causa la fatiscente rete idrica “FALCIANO-CANCELLO ED ARNONE”, da cui viene l’acqua per il nostro paese.
Tale rete idrica, di vecchi realizzazione, si rompe in continuo, per cui i cittadini sono stati costretti a munirsi di cisterne, la maggioranza, con aggravio forte di altre spese.
Ci sono in continuo perdite sulla rete e quindi continue sospensioni idriche, tanto che non sempre le cisterne riescono a risolvere il problema; e ci sono zone periferiche che hanno maggiori problemi.
Presso la Regione Campania, Napoli, esiste un nuovo progetto, che se finanziato risolverà tutti i nostri problemi.
Sig. Presidente, la preghiera che Le rivolgiamo è quella di un interessamento presso la Regione Campania per il finanziamento di tale progetto.
Il sottoscritto La ringrazia anticipatamente del Suo impegno e Le invia distinti saluti.

Cancello ed Arnone 06.11.2015
Francesco Di Pasquale
Ex sindaco, resp. locale di F.D.I.-A.N.

frates

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