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Nuovi Orizzonti diffida ancora il sindaco Parente

mercoledì 14 luglio 2010, di Luigi Pezzera


GRAZZANISE - Nuovi Orizzonti nuovamente all’attacco dell’Amministrazione svoltista. Ieri, lunedì 12 luglio, il leader della formazione orizzontina Federico Conte ha depositato presso l’ufficio protocollo del Comune di Grazzanise ben due diffide e un’interrogazione con risposta scritta al sindaco Pietro Parente.

La prima diffida riguarda la mancata applicazione dell’articolo 11 dello statuto comunale; Conte e i 4 consiglieri d’opposizione contestano al Sindaco Parente la mancata convocazione del consiglio comunale con all’ordine del giorno la discussione delle linee programmatiche d’azione amministrativa.

La seconda diffida, invece, riguarda la mancata applicazione dell’articolo 39 del Tuel; in questo caso la compagine d’opposizione contesta al sindaco Parente, la mancata convocazione di un consiglio comunale, richiesto dal gruppo di Nuovi Orizzonti e per il quale il sindaco Parente è obbligato alla convocazione, con all’ordine del giorno l’aumento dei costi della Tarsu, la possibile allocazione di un C.I.E. a Grazzanise, i tagli ai finanziamenti per il Cira di Capua da parte del governo centrale e l’intitolazione di una strada e/o di un bene alla memoria dei giudici Falcone e Borsellino. Su quest’ultimo punto, anche i giovani di Nuovi Orizzonti potrebbero nei prossimi giorni far sentire la loro voce, essendo stati i promotori della raccolta firme.

Con l’interrogazione con risposta scritta presentata ieri, il capogruppo Conte e il gruppo di Nuovi Orizzonti chiede al Sindaco Parente lumi sull’applicazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e in particolare:

1) Nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e relativo atto di conferimento incarico
2)Nominativo del Medico Competente e relativo atto di conferimento incarico
3) Nominativi del R.l.s., degli addetti primo soccorso ed addetti alla squadra antincendio e gestione delle emergenze e relativi atti di designazione e formazione specifica
4) Se è stato comunicato, e in che data, all’INAIL il nominativo del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.l.s)
5) Se è stato redatto ed eventualmente aggiornato, con data certa, il Documento di Valutazione dei Rischi in base al D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i.
6) Se sono state svolte le riunioni periodiche annuali così come previste dall’art. 35 del presente decreto
7) Se è stata predisposta la valutazione del rischio Stress L.C. da allegare al DVR così come previsto dal D.Lgs 81/08 e s.m.i.
8) Se è stato assolto l’obbligo di formazione, informazione, addestramento e relativo aggiornamento così come previsto dagli artt. 36 e 37 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. e se sono stati compilati registri che attestino l’avvenuta formazione/informazione/addestramento
9) Se sono stati effettuati piani di informazione e formazione in materia di sicurezza sul lavoro per preposti e dirigenti
10) I programmi e relativi protocolli di Sorveglianza Sanitaria previsti dal medico competente e relativo piano di attuazione.
11) Se ai sensi dell’art 25, comma c del su citato decreto legislativo sono state costituite e aggiornate una cartella sanitaria e una di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria e relativo luogo di ubicazione
12) Se è stato adottato ed efficacemente attuato un modello di organizzazione e gestione della sicurezza sul lavoro (SGSL) esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001 n° 231 tenendo presente che l’impostazione di un SGSL fino a 50 dipendenti rientra nelle attività finanziabili in base all’art. 11 del presente D.lgs.
13) Le misure di prevenzione e protezione adottate e/o da adottare, con relativi piani di attuazione ed annesso cronoprogramma, finalizzate a riportare i pericoli individuati nel DVR nella relativa fascia di “rischio residuo accettabile”.
14) Se sono stati redatti i DUVRI, previsti dalla vigente normativa, in presenza di interferenze tra attività lavorative.

Lunga e articolata la richiesta presentata dall’Ing. Federico Conte e dal gruppo d’opposizione di Nuovi Orizzonti, che in questi primi mesi ha fatto sentire forte la pressione sulla maggioranza svoltista con un meticoloso controllo su tutti gli atti amministrativi prodotti.

Co. sta.

 


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