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Mondragone e Napoli: il vino in tavola.
Due importanti appuntamenti culturali

venerdì 7 novembre 2025, di redazione


A Mondragone, nel Palazzo Ducale, il 15 novembre 2025 alle ore 11.00 si terrà la conferenza stampa di presentazione del Convegno Internazionale di studi “Vinea est prima. Insediamenti produttivi della Campania tra età antica e Medioevo”. (II EDIZIONE 5–6 dicembre 2025)

L’iniziativa è promossa dal Comune di Mondragone - Assessorato al Patrimonio archeologico, dal Museo Civico Archeologico “Biagio Greco” e dalla Regione Campania (UOD 501201 “Promozione e Valorizzazione di Musei e Biblioteche” – Direzione Generale 12 “Politiche Culturali e Turismo”).
Il progetto si è classificato primo nella graduatoria generale di merito ex art. 14, comma 1, lett. B) dell’Avviso Pubblico Musei (D.D. n. 58 del 14/03/2024 – D.D. n. 154 del 04/10/2024), tra quelli presentati dai musei riconosciuti della Regione Campania.

Il 5 e 6 dicembre 2025, nella splendida cornice del Palazzo Ducale di Mondragone, si terrà la II Edizione del Convegno Internazionale di Studi “Vinea est prima. Archeologia e fortuna del vino nel Mediterraneo antico”.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto interdisciplinare sui temi del vino, della vite e dell’olio, considerati patrimoni materiali e immateriali delle civiltà antiche e medievali. Il convegno intende approfondire i processi produttivi, le implicazioni economiche, religiose e sociali, nonché le nuove prospettive di ricerca offerte dalle discipline archeologiche e dalle scienze applicate.

L’evento vedrà la partecipazione di personalità di rilievo e studiosi internazionali, impegnati nel ripercorrere le antiche rotte del vino e nel ricostruire l’evoluzione della coltivazione della vite e del consumo di vino dall’età antica all’età moderna, con particolare attenzione all’area del Mediterraneo e, in modo specifico, alla Campania. Quest’ultima, ancora oggi caratterizzata da un vivace mercato agroalimentare di eccellenza, è celebre nel mondo per la qualità dei suoi vini. Un focus speciale sarà infatti dedicato alla Campania, la grande regione che in antico globalizzò il mercato del vino con la produzione del primo “DOC” della storia: il Falernum vinum , esportato in tutto il bacino del Mediterraneo e fino ai confini del mondo conosciuto.
Le giornate di studio intendono approfondire criticamente un fenomeno millenario attraverso:
• Analisi puntuali di singoli contesti e monumenti archeologici; • Ricerche trasversali e pluridisciplinari sugli aspetti archeologici, architettonici, paesaggistici, figurativi, letterari e storico-culturali legati al vino dall’antichità all’età moderna.

PROGRAMMA
Venerdì 5 dicembre 2025
• Sessione mattutina (9.30–13.00) e sessione pomeridiana (15.00–18.30) dedicate ai seguenti temi:
o La presenza della vite e dell’olio in età antica: ricerche e casi studio a confronto;
o Iconografia, ritualità e produzioni vitivinicole e olearie tra età antica e medioevo;
o Il paesaggio agrario in età romana: ville e complessi produttivi tra ricerca archeologica e indagini diagnostiche;
o Coltivazioni vitivinicole e trasformazione del territorio dalla romanità al medioevo e oltre.

Sabato 6 dicembre 2025
• Sessione mattutina (9.30-13.00). Tavola rotonda conclusiva. Produzioni vitivinicole e olearie oggi. Branding e marketing culturale.

L’iniziativa, che comprende una serie di attività di valorizzazione e promozione connesse al convegno, si svolge con il patrocinio di università, enti nazionali di ricerca, accademie e istituti culturali di rilievo nazionale e internazionale ed è realizzata in collaborazione con associazioni culturali.

***

IN VINO HUMANITAS”: quando il vino diventa incontro, cultura e umanità.
Domenica 16 novembre – ore 19:30 | Refettorio del Complesso Vincenziani, Via Vergini 51, Napoli. Nel cuore pulsante del Rione Sanità, dove ogni giorno si intrecciano umanità, bellezza e riscatto, nasce un brindisi che vuole unire le persone attorno a ciò che conta davvero: la terra, il gusto e la condivisione.
Si chiama “In Vino Humanitas” l’evento che domenica 16 novembre alle 19:30 trasformerà il Refettorio del Complesso Vincenziani in un luogo di dialogo, lentezza e convivialità.
Non una semplice degustazione, ma un’esperienza sensoriale e umana: i vini biologici del Vesuvio firmati Sorrentino, simbolo di un’agricoltura che rispetta la natura e le sue radici, saranno accompagnati da prodotti della terra di stagione, in un percorso di assaggi e riflessioni organizzato da Marinella Di Martino e Carmine Maturo, per la Cooperativa Sociale Klarc.
“In un tempo in cui tutto corre – spiega Carmine Maturo – abbiamo bisogno di momenti per ritrovarci, guardarci negli occhi e condividere la bellezza semplice di uno stare insieme. Il vino, come la convivialità, è un pretesto per tornare umani: per ricordarci che siamo parte di una stessa terra, di una stessa comunità.
“In Vino Humanitas” inaugura un nuovo ciclo di appuntamenti dedicati alla cultura del vino come strumento di incontro tra persone e territori. In un tempo che corre, l’invito è chiaro: rallentare, gustare, condividere.” Conclude Marinella Di Martino.
L’evento si inserisce nel percorso di Klarc Cooperativa Sociale, impegnata ad offrire spazi di partecipazione e bellezza attraverso il cibo, l’arte e la cultura come strumenti di rigenerazione urbana e relazionale.

Posti limitati – prenotazione obbligatoria: 347 6355343

Co. Sta.

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