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S. Raimondo: nessuna responsabilità per il ritardo nella partenza dei pullman scolastici

Ma nessuna parola sulle contestazioni avanzate da grazzaniseonline

sabato 24 aprile 2010, di redazione


GRAZZANISE - Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviato all’ass. Salvatore Raimondo:

In merito alla polemica sorta in seguito alla partenza in ritardo degli alunni della scuola elementare di Grazzanse e Brezza per una gita al parco acquatico di Roma, tengo a precisare per correttezza di informazione quanto segue.
In qualità di Assessore del Comune di Grazzanise, avendo acquisito al protocollo una richiesta di controllo dei vettori in numero di 6 (4 a Grazzanise e 2 a Brezza) per il giorno 22 aprile 2010 da parte della locale Direzione Didattica, in data 21 aprile, ho informato immediatamente il Responsabile della Polizia Locale il M.llo Marano Luigi, che era stato appena nominato con Decreto del Sindaco Dott. Pietro Parente.
La partenza era prevista per le ore 07.00.
Giovedì mattina alle ore 06.20 ho semplicemente accompagnato il M.llo Marano presso il plesso scolastico sito in via Diaz, per i controlli. Era presente un solo pullman, parcheggiato regolarmente, che è stato immediatamente ispezionato, risultando in regola.
Successivamente alle ore 06.40 ci siamo spostati presso il plesso di Brezza dove dovevano essere ispezionati gli altri due vettori.
Alle ore 06.50 non era arrivato ancora nessuno e siamo ritornati a Grazzanise dove in quel momento entravano in via Diaz gli altri tre vettori.
L’ispezione è cominciata alle ore 06.55.
Aggiungo, inoltre, che gli autisti non avevano prodotto le fotocopie dei documenti per cui ci siamo attivati noi a fotocopiare il dovuto.
Quindi nonostante l’impegno profuso e l’attivismo da parte del Responsabile della polizia locale, la partenza è slittata di circa un’ora.
Il ritardo certamente non è dovuto al Responsabile o all’Assessore che erano già in strada alle 06.20 per ispezionare il primo vettore.
Quindi senza fare polemiche o addurre giustificazioni, le conclusioni le può trarre ognuno da solo.
Inoltre mi appello al senso civico di tutti i genitori che accompagnano gli alunni nei pressi della scuola nel caso di gite scolastiche, a parcheggiare in modo adeguato senza intralciare il traffico come è accaduto Giovedì.
La preoccupazione principale è quella di avere mezzi in regola per l’incolumità degli alunni della Nostra Scuola.
Se si lavora in modo sinergico e si collabora fattivamente (non a parole), possiamo evitare disagi e polemiche.

Assessore Salvatore Raimondo

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Pubblichiamo con enorme piacere questo comunicato del dott. Raimondo. Non è di tutti i giorni ricevere contributi da parte sua e dell’Amministrazione, non quella che è appena cominciata, ovviamente. E’ dal 2 novembre 2007, giorno di una conferenza stampa del Sindaco che riportammo correttamente ed esaustivamente, che questo portale non è stato più invitato né tantomeno è stato messo al corrente di iniziative adottate dagli amministratori. Di ciò ci siamo sempre lamentati, anche con il dott. Raimondo, senza avere fino ad oggi non diciamo una risposta soddisfacente ma semplicemente una risposta. Ma se va bene a lor signori va bene anche a noi, visto che abbiamo soltanto 10.000 lettori al mese.

Ciò premesso, il comunicato vuole giustificare il ritardo con cui sono partiti i pullman per la gita scolastica. Per noi che non abbiamo né paraocchi né pregiudizi non c’era bisogno di alcuna giustificazione. Sappiamo come vanno queste cose e certamente non le abbiamo imputate a chicchessia. Anzi non ne abbiamo proprio parlato.

Nell’articolo dedicato all’argomento abbiamo espresso i dubbi, ma per gli agenti della Polizia Municipale è una certezza, che il Sig. Marano non aveva la competenza per verificare la sicurezza dei “vettori” in base all’art. 12 del Codice della Strada.
Il comunicato rivela che il 21 aprile il sig. Marano è stato nominato responsabile della Polizia Municipale. Qualcosa non quadra, perché al corpo della stessa PM non risulta pervenuta alcuna comunicazione in tal senso. E quand’anche fosse, la figura di responsabile d’area non è prevista dal citato articolo per azioni di Polizia Stradale.

Ecco, avremmo desiderato un chiarimento su questo e non su altro. Ma siamo fiduciosi che l’Assessore Raimondo (ma le deleghe non devono essere affidate la prossima settimana?) ci farà pervenire sollecitamente una parola definitiva sulla questione, anche perché le discussioni tra la gente a proposito del ruolo, delle mansioni e degli emolumenti del sig. Marano non accennano a scemare. E quando le cose non si sanno bene si finisce col costruire castelli in aria.

frates

 

8 Messaggi del forum

  • a quanto pare il signor marano ha commesso vn reato e di conseguenza l’assessore se ne è reso complice. Di conseguenza la responsabbile scolastica è stata vittima di vn raggiro, e perciò dovrebbe denunciare l’accaduto visto che c’erano altri testimoni genitori che dovrebbero sporgere anch’essi contro l’istituzione scolastica dato che non ha tutelato gli alunni. Anche se i carabinieri e le forze di polizia venuti a conoscenza dell’accaduto dovrebbero indagare autonomamente. E ora l’opposizione che farà?
    • Art. 494 c.p. - Sostituzione di persona - Chiunque, al fine di procurare a se` o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all`altrui persona, o attribuendo a se` o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualita` a cui la legge attribuisce effetti giuridici, e` punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino a un anno. Art. 496c.p.- False dichiarazioni sulla identita` o su qualita` personali proprie o di altri - Chiunque, fuori dei casi indicati negli articoli precedenti, interrogato sulla identita`, sullo stato o su altre qualita` della propria o dell`altrui persona, fa mendaci dichiarazioni a un pubblico ufficiale, o a persona incaricata di un pubblico servizio, nell`esercizio delle funzioni o del servizio, e` punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 516. Art. 497 ter c.p.- Possesso di segni distintivi contraffatti. Le pene di cui all`articolo 497 bis, si applicano anche rispettivamente: 1) a chiunque illecitamente detiene segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione in uso ai Corpi di polizia, ovvero oggetti o documenti che ne simulano la funzione; 2) a chiunque illecitamente fabbrica o comunque forma gli oggetti ed i documenti indicati nel numero precedente, ovvero illecitamente ne fa uso. Art. 498 - Usurpazione di titoli o di onori - Chiunque, fuori dai casi previsti dall`articolo 497 ter, abusivamente porta in pubblico la divisa o i segni distintivi di un ufficio o impiego pubblico, o di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, ovvero di una professione per la quale e` richiesta una speciale abilitazione dello Stato, ovvero indossa abusivamente in pubblico l`abito ecclesiastico, e` punito con la sanzione amministrativa da euro 154 a euro 929. Alla stessa pena soggiace chi si arroga dignita` o gradi accademici, titoli, decorazioni o altre pubbliche insegne onorifiche, ovvero qualita` inerenti ad alcuno degli uffici, impieghi o professioni, indicati nella disposizione precedente. Per le violazioni di cui al presente articolo, si applica la sanzione amministrativa accessoria della pubblicazione del provvedimento che accerta la violazione con le modalita` stabilite dall`articolo 36 e non e` ammesso il pagamento in misura ridotta previsto dall`articolo 16 della legge 24 novembre 1981, n° 689.
      • finalmente ho trovato una persona che mi ha dato pubblicamente ragione sulla vicenda Vigili- MARANO, OTTIMA LA DISQUISIZIONE GIURIDICA,magari sarebbe opportuno portarla all’attenzione dell’Amministrazione Comunale, del Segretario Comunale e Dell’Assessore Alla Pubblica Istruzione a cui farebbe bene consultare gli articoli sopra menzionati. Egregio Assessore, non è con il decreto sindacale che si nomina il comandante dei vigili urbani e non sto qui a spiegarle la disciplina in merito, è lei che invece di asserire ’’corbellerie’’ lo spieghi a noi cittadini , così come ha’’ brillantemente’’ fatto sul ritardo di partenza dei pulman a dirci cosa è la cosa (comandante dei vigili). O se preferisce lo spieghi agli organi inquirenti come si designa il ’’comandante dei vigili’’, da non confondere con la nomina del capo area , così come ’’artatamente’’ è stato sin qui fatto sia da lei che dalla sua pregressa Amministrazione, con la ’’Silente’’complicità degli stessi vigili urbani e non solo la loro..... Infine . non so proprio che c’entra l’opposizione consiliare in tutto questo , il problema credo che non sia ’’Politico’’, ma che vada molto, ma molto oltre. Inoltre la finanziaria ha tagliato i FONDI per gli incarichi esterni, L’ingegnere resp. dell’Ufficio tecnico è andato via , mentre Il Sig. pensionato MARANO sta ancora qua. Evidentemente si è dedicato ’’ AL VOLONTARIATO COMUNALE GRAZZANISANO’’ POICHE’ ,gli è stata rinnovata la nomina probabilmente a titolo gratuito (questo è da vedere ..Ingegnere Conte si dia da fare). C’è veramente da ridere o da piangere chissà....vedremo.
        • l’assessore raimondo,ancora senza delega,dovrebbe solo vergognarsi per lo stato io cui versano le nostre strutture scolastiche dal punto di vista della sicurezza. Cosa ha fatto negli scorsi cinque anni? Pochi giorni fa si è assistito ad una scena incredibile,che si spera striscia la notizia mandi in onda: è stata effettuata una prova di evaquazione:le scale di emergenza erano inutilizzate ed vn punto di raccolta era stato individuato sotto la tettoia dell’ingresso principale. Ma una struttura simile non è molto pericolosa in caso di sisma? L’ingegnere responsabile del piano sicurezza della scuola architetto martino come ha fatto a redigere e visionare tale piano? È opportuno che noi genitori ci azioniamo anche contro questi sprechi data l’inefficienza chiederne conto e segnalare anche agli ordini degli ingegneri,come del resto si sta facendo. L’opposizione c’entra perché ha anche il ruolo di vigilare sulla sicurezza dei nostri figli. La dirigente dovrebbe essere a conoscenza delle responsabilità.
        • Signor Papararo mi permetta di farle i complementi per aver focalizzato la problematica che è alla base dell’atteggiamento demagogico ed autoritario dell’Amministrazione Comunale, sia di quella uscente che di quella in carica. A conforto di quanto da Lei argomentato mi consenta di citare la seguente massima del Consiglio di Stato: "IL COMANDANTE DEVE AVERE LA RESPONSABILITÀ DEL CORPO E RISPONDERE DIRETTAMENTE AL SINDACO DELLE RELATIVE ATTIVITÀ. TALE POSIZIONE, DEVE AGGIUNGERSI, NON È AFFIDABILE AD UN DIRIGENTE CHE NON ABBIA LO STATUS DI UN APPARTENENTE AL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE." CONSIGLIO DI STATO, V sez., sentenza del 4 settembre 2000, n. 4663. Il maresciallo in pensione Marano è stato nominato Responsabile dell’area vigilanza pur non essendo in possesso di tale "status" e non solo di questo, mentre il vero comandante dei vigili urbani Di Nardo è relegato in una stanza del nuovo Comune al secondo piano, lontano, anche in senso fisico, dalla sua area. Il Signor Raimondo Salvatore perché non spiega al popolo sovrano cosa c’è realmente alla base di questa, a dir poco, vegognosa situazione? Se è libero di farlo lo faccia altrimenti taccia per sempre.
          • Sarebbe opportuno verificare se il cittadino di cancello arnone marano ha firmato qualche verbale, che la scuola avrebbe dovuto farsi consegnare. Anche questa è sicurezza!!!
            • Anni fa usci un comicissimo film di Renzo Arbore:"IL PAPOCCHIO". In questi giorni è stato celebrato l’anniversario con l’uscita di un CD. Penso che a Grazzanise ormai si potrebbe girare il "PAPOCCHIO DUE". Attori principali: Sindaco ex sindaco, consiglieri ed assessori. Comparsa: Luigi Marano da Cancello Arnone (chi è costui?). Figuranti: Vigili e dipendenti comunali. Non ci resta che piangere.

              E Totò ha sempre ragione: " ed io pago". (ovvero, il cosiddetto Popolo Sovrano).

              • Egr. Ulisse, nel ringraziarla dei suoi complimenti per quanto da me asserito sulla vicenda Capo area -comandante dei vigili ed al garbo da lei avuto nel rappresentare con dovizia di particolari il pronunciamento della Cassazione, che non sto a ripetere, vorrei il suo conforto ed il suo appoggio mediatico nel far capire alla gente o meglio ’’al nostro popolo’’che l’operato posto in essere dal pseudo comandante dei vigili definirlo aberrante può apparire persino un complimento. Io credo che tutti gli atti redatti a firma di questo signore e prettamente di competenza dei ’’vigili urbani’’, vadano impugnati,contestati ed invalidati e non mi riferisco solo alle multe che è solo un aspetto minimenziale del problema, bensì agli atti di interlocuzione con la Procura della Repubblica, presso la quale il Sig Marano, non ha alcuna dipendenza ’’Funzionale’’, non essendo nè Ufficiale e nè agente di Polizia Giudiziaria, come diversamente lo sono, e questo è il PARADOSSO GROTTESCO, i suoi collaboratori e dipendenti ovvero i vigili urbani, ai quali e mi dispiace dirlo, benchè brave persone e padri di famiglia, non mi sento di dare alcuna solidarietà, poichè sanno bene che quanto rappresentato è la verità, ma mai hanno voluto sulla vicenda esporsi ,comportandosi da operatori di Polizia Giudiziaria. Ripeto mai avrebbero dovuto eseguire un solo ordine impartito correlato ad attività strettamente connesse alla Polizia Giudiziaria, abbiano il coraggio di dire nei loro comunicati stampa, che hanno segnalato la problematica all’A.G. C’è bisogno di chiarezza egr. Ulisse e di coraggio delle ’idee’’, si gioca molto sulla buona fede del popolo, che purtroppo vivendo in una realtà territoriale difficile , ove il ’’bisogno’’è predominante,subisce di tutto e di più, non solo dai vari amministratori, ma anche da alcuni rappresentanti delle Istituzioni che invece di pensare a conservare la poltrona del ’’potere’’ virtuale e non, dovrebbero evitare che certi misfatti vengano portati a conseguenze ulteriori. In paese vi sono vaste aree di arretratezza sociale in cui il ’’germe’’ malavitoso è sempre pronto ad infilarsi, trovando terreno ’’fertile’’, per il pesssimo esempio dato da alcuni rappresentanti delle istituzioni.L’economia produttiva è allo stremo per una serie di problemi che vanno oltre il territorio e la vicinanza territoriale con ’’Casl di Principe’’ ha fatto il resto, con tutto il rispetto per la onesta e stragande maggioranza dei cittadini casalesi. Mi chiedo caro Ulisse quale imprenditore ’’pulito e serio’’ verrà mai ad investire sul nostro territorio con situazioni che magari trovi forse nel 3^ mondo. Io in verità credo che far uscire il paese dalle pastoie dell’ arretratezza sociale ed economica non sarà facile x nessuna amministrazione chiunque la dovesse guidare. Senza imprenditoria non si cresce nè tantomeno ci si ’’svincola’’ dalla logica clientelare che crea i suoi ’’reucci’’, ed anche ’’ nuovi orizzonti li tiene’’ è inutile negarlo . Come ben sai,molta gente non ha coscienza dei propri ’’diritti’’ e puntualmente si fa infinocchiare dal ’’politicante di turno’’ che gli fa ’’il piacere’’quando poi non è altro che un proprio diritto, purtroppo è così, ed onestamente all’orizzonte, ’’nuovi orizzonti’’al momento non penso che possano essere l’alternativa al regime amministrativo in carica, spero vivamente di sbagliarmi. ciao Ulisse alla prox sarà un vero piacere.-


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